«L'oro di carta della 231»
Il decreto legislativo 231 del 2001, la legge sulla responsabilità da reato delle imprese, e il mercato che le è cresciuto intorno: il business più ricco del diritto penale italiano, e quasi nessun risultato verificabile. Compliance di carta, oro per i consulenti. Una serie in quattro puntate.
Le puntate
Perché questa serie, da quale posizione la scriviamo, e che cosa racconteranno le puntate. «Nessuno, in questa storia, riceverà sconti. Nemmeno la categoria cui apparteniamo.»
La legge spiegata a chi non è del mestiere: da dove viene, come funziona il patto tra Stato e impresa, che cosa aveva promesso e che cosa ne ha fatto la giurisprudenza.
Nessuno sa quanti siano i consulenti della 231, quanto fatturino, se i loro modelli servano a qualcosa. Si sa invece quanta applicazione giudiziaria produce la legge: pochissima. Viaggio dentro un mercato che vive dell'incertezza che promette di eliminare.
Una riforma ministeriale che riscrive la legge fallita, un'intelligenza artificiale che produce gratis ciò che si vendeva a peso d'oro, giudici che cominciano a perdere la pazienza. E un'industria che intanto apparecchia già la festa successiva.
Venticinque anni del decreto 231: la stagione celebrativa, e la riforma approvata dal Consiglio dei ministri il 4 agosto — chi festeggia, chi paga, che cosa c'è nel pacchetto.
La 231 compie venticinque anni e finisce dall'analista. Peccato che l'analista sia il suo avvocato, e che la parcella sia già partita. Edizione unica del venticinquennale.
«Le palline dell'albero»: in uscita lunedì 10 agosto.